La Spagna ordina 100 elicotteri Airbus per la modernizzazione delle Forze Armate
La Spagna compie un passo decisivo nel rinnovamento delle proprie capacità ad ala rotante. Attraverso la Direzione Generale degli Armamenti e dei Materiali (DGAM), Madrid ha formalizzato un ordine per 100 elicotteri Airbus, articolato in quattro contratti distinti nell’ambito del National Helicopter Plan annunciato nel maggio 2025. L’accordo, reso noto da Airbus il 18 dicembre 2025, rappresenta il più grande programma di acquisizione elicotteristica mai realizzato dalla DGAM.
Il pacchetto copre quattro diversi modelli Airbus ed è destinato a tutte e tre le componenti delle Forze Armate spagnole, segnando un salto di qualità nella modernizzazione della flotta militare.
Flotta multiruolo per tutte le Forze Armate
Nel dettaglio, la Spagna acquisirà 13 Airbus H135, di cui 12 destinati all’Aeronautica e Spazio e uno alla Marina. Questi elicotteri leggeri bimotore saranno impiegati per l’addestramento avanzato dei piloti, missioni di utility leggera e osservazione.
La componente più consistente dell’ordine riguarda l’Esercito, che attraverso le FAMET (Fuerzas Aeromóviles del Ejército de Tierra) riceverà 50 Airbus H145M. Secondo Airbus, i velivoli saranno impiegati per l’addestramento dei piloti militari, missioni di attacco leggero tramite il sistema d’arma HForce, compiti di supporto leggero e interventi in caso di calamità. L’H145M andrà a integrare, e non a sostituire, la flotta di elicotteri d’attacco Tiger in servizio con l’Esercito spagnolo.
L’Aeronautica riceverà inoltre sei Airbus H175M in configurazione governativa, destinati al trasporto delle autorità. Questi elicotteri sostituiranno i più anziani AS332 Super Puma e AS532 Cougar attualmente in uso presso il 48º Stormo.
Il quarto pilastro del programma è rappresentato da 31 NH90, ripartiti tra Esercito (13), Aeronautica (12) e Marina (6). Airbus ha precisato che 24 NH90 sono già operativi in Spagna e che i nuovi esemplari saranno impiegati per trasporto tattico, manovra e operazioni speciali, completando al contempo la componente elicotteristica anfibia della Marina.
Autonomia strategica e ritorni industriali
“Con la formalizzazione di questi contratti, il Ministero della Difesa mantiene l’impegno di dotare le nostre Forze Armate di elicotteri di ultima generazione, essenziali per le loro operazioni”, ha dichiarato María Amparo Valcarce García, Segretario di Stato alla Difesa. L’investimento è stato definito strategico sia per la sicurezza nazionale sia per il rafforzamento dell’autonomia strategica spagnola in un settore chiave della difesa europea.
L’amministratore delegato di Airbus Helicopters, Bruno Even, ha parlato di una “svolta qualitativa” per le capacità militari spagnole, sottolineando come il programma rappresenti l’attuazione concreta del National Helicopter Plan.
Secondo Airbus, l’accordo genererà oltre 300 posti di lavoro diretti nei prossimi tre anni. Il sito di Albacete sarà ulteriormente potenziato con la creazione di un nuovo centro di personalizzazione per elicotteri militari e di un centro di addestramento internazionale dedicato a piloti e tecnici dell’H145M. Queste infrastrutture si affiancheranno agli investimenti già in corso legati al programma di ammodernamento di mezza vita dei Tiger spagnoli.
Il gruppo europeo prevede inoltre di rafforzare in Spagna le attività di ingegneria di supporto, sviluppo software, connettività e manutenzione, consolidando il Paese come uno dei poli industriali chiave di Airbus Helicopters in Europa.



